Immagine

Su Vanity Fair Barbara Sgarzi abbina il nostro I Sodi del Paretaio a pesce

Vini

Vino rosso con il pesce: come si abbina e quale scegliere

8 Aug, 2018 diBarbara Sgarzi

Perché solo il «bianco» per la cena di pesce che progetti sul terrazzo? Abbiamo chiesto a Armando Castagno, sommelier, critico enoico e scrittore, docente. Responso: il vino rosso con il pesce si beve eccome. Ecco quale scegliere (e come servirli)

5) Chianti

Il più classico dei vini italiani, in versione profumata e fresca, per una volta tenuto lontano da salumi, formaggi e carni. D’estate colpisce se abbinato al classico caciucco o al baccalà alla livornese. Basta che sia una versione giovane e versatile come questo Chianti Docg I Sodi del Paretaio 2017 di Badia di Morrona. Maturato in vasche di cemento o acciaio per 10 mesi, regala fiori e frutta e soprattutto la voglia di versarne un altro calice.

 

Grandi classici estivi: una bella cena a base di pesce, magari sul terrazzo, bollicine o bianco fermo nel secchiello. E se invece preferisci bere un bel vino rosso? Niente panico: il rosso o meglio alcuni rossi sono stati sdoganati da tempo d’estate e in abbinamento con piatti che magari sembrano non convenzionali. E poi non c’è niente di meglio che sperimentare nuove combinazioni e armonie a mente aperta, senza il pilota automatico degli accoppiamenti più scontati.  (Nella gallery sopra i migliori vini rossi da abbinare con il pesce).

Il galateo (del vino e non) suggerisce di non stigmatizzare le scelte altrui: alla fine, al di là del nome, del costo e delle competenze di degustazione di ognuno, c’è un solo vino da scegliere, ed è quello che piace di più. Noi ci siamo fatti consigliare da Armando Castagno, sommelier, critico enoico e scrittore, docente all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Responso: il vino rosso con il pesce si beve eccome.

Ma visto che niente è semplice nella vita, la risposta ha una specifica: «Dipende da quale» è dipende. Dipende dal vino, dal tipo di pesce e dalla sua preparazione. «In generale, eviterei sempre i rossi strutturati e ricchi di tannino, che con il pesce non va d’accordo. Prediligerei bottiglie profumate, agili, fresche. E sceglierei piatti a base di pesci meno delicati, dalla fibra e dal sapore più robusto. La coda di rospo, la gallinella, le triglie e non il branzino, per capirci», spiega Castagno.

LEGGI ANCHE

Slow Fish: quale pesce mangiare e quale no

Con preparazioni a base di pomodoro, guazzetti, il cacciucco, tutte le zuppe e gli umidi come la buridda ligure, ma anche il tonno fresco appena scottato alla piastra o usato per condire un primo saporito, via libera al Pinot Nero, al Gamay, al Rossese di Dolceacqua, al Cerasuolo di Vittoria (l’unica docg siciliana, a base di Frappato), al Grignolino, al Bovale sardo (che in un ideale asse sardo-ligure, fa faville con la buridda). Ma anche al Chianti giovane, a sorpresa compagno ideale del caciucco.

Varcando i confini italiani, Armando Castagno, profondo conoscitore della Borgogna, suggerisce ancora i vini del Mâconnais, da Gamay e Pinot Nero, e i Pinot Nero della zona di Irancy, più fruttati e leggeri. Ma anche quelli del Jura, vini freschi, di grande acidità grazie a un terroir a base granitica. A una condizione, però: che non siano serviti troppo caldi. Neppure d’inverno, figuriamoci d’estate. Perché parliamo di rossi, sì, ma di quelli del versante più leggero e beverino. «Non supererei mai i 14 gradi come temperatura di servizio», ricorda Castagno. Niente secchiello, quindi ma neanche la famigerata “temperatura ambiente”, se la stessa sfiora i 30 gradi, come può capitare in un’estate italiana.
Non riuscite proprio a stappare il rosso con la zuppa di pesce? La vostra personale religione ve lo proibisce? Mediate con un rosato, il vino dell’estate per eccellenza, che da anni sta godendo di un meritato successo. E a proposito di galateo: chi dice che è un “vino da donne” verrà lapidato sul posto.  Scegliete un rosato campano, dell’entroterra o della costiera amalfitana; un pugliese sorprendente da uve Negramaro o un marchigiano; accontenterete tutti e non ve ne pentirete. Vi abbiamo convinto con il rosso ? Nella gallery sopra i vini migliori da abbinare a una cena di pesce.

 

 

Share on FacebookShare on Google+Pin on PinterestTweet about this on TwitterShare on LinkedInPrint this pageEmail this to someone